L'Italia si prepara alla guerra aerea in Israele, insieme a Grecia e USA

 

 

 

Insieme a Grecia e Usa, l'esercitazione più grande mai svoltasi in Israele. Si chiama Blue Flag

 

I cacciabombardieri italiani Tornado, Eurofighter 2000, F-16 Falcon e altri, che nel 2011 bombardarono la Libia partecipando a 1182 missioni nell'operazione Nato «Unified Protector», sono di nuovo pronti al decollo. Non per una nuova guerra alla Libia, ormai disintegrata e nel caos (anche il terminale del gasdotto per l'Italia è sotto attacco), ma per preparare altre guerre. Parteciperanno in novembre alla più grande esercitazione di guerra aerea mai svoltasi in Israele.

E questo è quanto! Continua la follia: e poi ci parlano di “crisi”…I nostri criminali al governo, e quelli della Grecia, che sta peggio di noi, sperperano fondi ILLIMITATI per queste pagliacciate perniciose, fieri di esser parte della NATO, che è palesemente una forza guerrafondaia e destabilizzante globale. (Vedi http://byebyeunclesam.wordpress.com/2013/11/29/la-russia-nel-mirino-della-nato-globale/).

Sottolineo ancora una volta quanto Israele, oltre ad essere la rovina del Medio Oriente, continui ad agire in modo da seminare veleno in campo globale, sicuro della devozione acritica dei suoi lacchè e del vergognoso “due pesi e due misure” nei suoi riguardi, e ad arricchirsi vendendo sistemi “antiterrorismo” (posso ridere? Chi è il primo terrorista???), nonché i suoi prodotti più innocui, coltivati in colonie ILLEGALI per il diritto internazionale (ammesso che di tale diritto si possa ancora parlare) o RUBANDO l’acqua alla Palestina. Svegliamoci, e boicottiamo (vedi campagna BDS) e soprattutto diffondiamo quel che sappiamo.

Ricordo che il 29 novembre 1947  (ero nata da 20 giorni, ma se avessi saputo penso mi sarei rivoltata nella culla…) ( era solo pochi mesi dopo la infame partizione dell’India) le nazioni Unite votarono per la PARTIZIONE DELLA PALESTINA,   dopo una campagna vergognosa DI PRESSIONI E RICATTI sionisti per ottenere la maggioranza. Basti ricordare alcuni dei paesi che votarono a favore (tutti vassalli USA…). Marshall islands, Micronesia, Nauru (ne avete sentito parlare??), Palau (idem), Panama, Haiti (gli erano stati promessi 5 milioni di dollari di prestito…). Lo stesso Truman disse che le pressioni sioniste erano state inaudite, sia sulle nazioni Unite che sulla Casa Bianca.

Tra i contrari, l’India: Nehru parlò con disprezzo e rabbia del modo in cui le nazioni Unite avevano agito. Disse che i sionisti (sempre loro…le anime nere…)avevano cercato in tutti i modi di ottenere il supporto del paese; sua sorella Vijaya Lakshmi Pandit, ambasciatrice in Urss, disse di aver ricevuto quotidiane minacce di morte se non si “votava nel modo auspicato” da USraele…! Con l’India diedero voto contrario: Afghanistan, Iran,Iraq, Libano, Pakistan, Arabia saudita, Siria, Yemen, Grecia, Turchia, Egitto,  Jugoslavia (espulsa l’anno dopo dal Cominform), Cuba.

65 anni dopo, il 29 novembre 2012 Israele all’assemblea generale delle UN votò contro l’ammissione della Palestina alle Nazioni Unite (risoluzione UN 67/19) come stato osservatore non membro, (cioè presenza MUTA, ma neanche questo va bene a Israele, la SEDICENTE più grande democrazia mediorientale), insieme a  Canada ,  repubblica Ceca, Micronesia, Marshall, Nauru, Palau, Panama  (i soliti lacchè)  e, ovviamente, Stati uniti d’America.

NON CI SONO PAROLE! E, sempre, VIVA LA PALESTINA!

Claudia